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venerdì 29 maggio 2009
Rilasciato KOffice 2.0.0
venerdì 22 maggio 2009
The Most Accurate PDF-to-Word Converter
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Le strategie per imparare un nuovo linguaggio di programmazione
Quali possono essere delle strategie efficaci per acquisire queste nuove competenze? Un recente articolo di Justin James compie una interessante riflessione, confrontando alcune situazioni tipiche della vita formativa e professionale.
La prima opzione è quella di buttarsi immediatamente sul lavoro, dando solo una veloce occhiata alla sintassi e tenendo sott’occhio la documentazione; a volte può essere una necessità, oppure la semplice esaltazione per la nuova possibilità. Tuttavia, a parere di James, e secondo la sua esperienza professionale, non è una strategia vincente; può forse essere adatta per un linguaggio molto semplice, come ad esempio l’HTML, ma non per imparare le reali potenzialità (e punti deboli) di realtà più complesse.
Il modo migliore di imparare un linguaggio di programmazione sarebbe attraverso un insegnamento tradizionale, con un docente e un puntiglioso percorso di addestramento, ma situazioni del genere non sono realistiche al di fuori della propria formazione di base, e comunque prevederebbero dei costi e dei tempi difficilmente compatibili con le proprie esigenze professionali.
A conti fatti, per l’autore dell’articolo, la strategia con la quale ha ottenuto i risultati migliori senza disporre di un insegnante, è quella di una accurata preparazione prima di scrivere anche solo una riga di codice. È in questo modo che l’autore del post di Tech Republic ha imparato il linguaggio C, che può anche avere una struttura abbastanza immediata, ma che necessita di un’enorme quantità di lavoro per poter essere utilizzato bene e in modo sicuro.
Studiare testi, tutorial e codici permetterebbe di avere una conoscenza davvero a 360 gradi dell’argomento, che a parere di Justin James sarà comunque più profonda e utile al programmatore di quella unicamente pratica, conquistata sul campo, che rischia di limitarsi a un sottoinsieme degli effettivi mezzi a disposizione.
Fonte Programmazione.it
Friday Fun: Get Your Mario On
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lunedì 18 maggio 2009
Realizzare un sistema anti-intrusione con la webcam (10/10)
Dorgem, pur essendo freeware, è dotato di tutte le funzioni necessarie a implementare un discreto sistema di videosorveglianza con webcam. Esso ha la sola limitazione di non salvare porzioni dello stream video, quando il motion detection triggera un evento, bensí singole immagini, in formato JPG; tuttavia consente di salvare tutte le immagini via via catturate in un singolo stream AVI, nel caso lo si desideri.
Altra peculiarità interessante è quella di poter salvare le immagini, oltre che sul disco fisso, anche su un server FTP o HTTP remoto, cosa molto utile se si desidera accedere alle immagini generate dal sistema di videosorveglianza anche fuori casa. Inoltre è possibile gestire più webcam contemporaneamente - se sul PC ve ne sono installate più di una - semplicemente lanciando istanze multiple del programma, configurando per ciascuna di essa la webcam desiderata.
L'installazione di Dorgem è estremamente facile e veloce, il download dell'installer pesa solamente 420 KB, ma sono disponibili anche i sorgenti in formato ZIP, utilissimi per chi vuole studiarli ed eventualmente migliorare il prodotto, il cui sviluppo purtroppo è stato interrotto alla release 2.1.0. L'interfaccia è decisamente essenziale, ma le funzioni necessarie sono tutte presenti. La guida in linea è chiara e completa e l'autore di questo software,Frank Fesevur, è comunque contattabile via e-mail.
Un'alternativa commerciale, più efficiente e comunque venduta a un prezzo molto conveniente (intorno ai 29 $) è Active WebCam:
è riccamente dotato e molto funzionale; rispetto a Dorgem, Active WebCam permette di salvare, oltre che singoli frame, anche stream video in formato AVI o MPEG. Inoltre, allorché il sistema di motion detection triggera un evento, il programma può azionare un allarme, inviare un SMS o una e-mail con le immagini catturate, e altro ancora.
Le immagini possono essere variamente manipolate durante l'acquisizione: aggiungendo timestamp, text capture, image overlay; ridimensionandole, ruotandole, o selezionando la porzione (crop) da salvare. Il numero di webcam gestibili è illimitato, e ciascuna webcam viene visualizzata in una singola finestra, consentendo di realizzare un vero e proprio sistema di videosorveglianza completo. Una versione demo di 11 MB è liberamente scaricabile, per sbizzarrirvi negli esperimenti.
Con questo articolo termina la serie di puntate dedicata all'implementazione di un sistema di videosorveglianza basato su webcam e PC e approfitto per darvi ancora un paio di consigli: la webcam, quando è attiva, ha generalmente un led che si illumina, cosa decisamente sgradita se si vuole renderla totalmente invisibile, perciò è consigliabile coprire tale led con un pezzo di nastro isolante nero.
Il PC deputato a pilotare la/le webcam e a registrare le immagini su disco dovrebbe essere posto in un luogo appartato e difficilmente accessibile, altrimenti correrete il rischio che eventuali malintenzionati, che si introducano in casa, portino via anche il vostro PC con le immagini registrate. Il sistema è testato e funziona in maniera egregia, se si considera la spesa totale (meno di 100 euro) e il tempo occorso per installare l'hardware e il software (qualche ora).
Fonte Programmazione.it
domenica 17 maggio 2009
Now It’s Easy To-Do With Ta-da List
You can use Ta-da List to keep track of…
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venerdì 15 maggio 2009
Da quando le cadute e le sospensioni dei vari servizi di Google si sono fatte più frequenti, considerato quanto centrale sia diventato Google per il lavoro di molti (Gmail, ricerche, Google Docs), forse è il caso di correre ai ripari.
Ecco qualche alternativa ai prodotti e alla web application di Google. Partiamo dalla ricerca su web.
1. Ricerca. Per molti saranno una reminiscenza dell’era pre-Google: Altavista, ad esempio, o Lycos. Sono entrambe due soluzioni ancora molto valide per molti aspetti, anche se non sono integrate con una serie di servizi come il motore di Google. Qualcosa di nuovo, invece, può arrivare da un motore come Cuil, provare per credere.
2. Mail. Per la mail web based c’è poco da fare: Gmail non si batte. Però, quando vi lascia a piedi, non c’è niente di meglio di aver conservato un account di posta di riserva, magari di quelli forniti dal vostro provider di banda. E una bella sincronizzazione della vostra rubrica con servizi del tipo di Mobyko.
3. Office online. Qui, fra le alternative a Google, vince a mani basse Zoho. E’ compatibile, completo, ha anche la versione mobile, ha la chat interna.
4. Video sharing. Qui sono di parte, essendo affezionatissimo di Viddler da usare al posto di Youtube. Niente limiti di durata, di peso e scaricamento “legalizzato” per i vostri amici.
5. Statistiche di accesso. Anche le statistiche di Google Analytics vanno giù, quando Google va giù. Niente di meglio che far tracciare le visite del proprio sito o blog anche da un servizio come Statcounter, in parallelo. Non sarà materia di tesi di laurea come Analytics, ma dubito che sarà down, per coincidenza, proprio mentre anche Google lo sarà.
Fonte Downloadblog.it
Realizzare un sistema anti-intrusione con la webcam (9/10)
Anche se una soluzione ovvia può essere quella di attivare il classico programma di video capture fornito normalmente con le webcam, è altrettanto ovvio che una simile soluzione è assolutamente inefficiente e dispersiva, principalmente a causa della grande quantità di dati inutili che verrebbero memorizzati.
A noi interessa infatti catturare gli istanti in cui un eventuale malintenzionato cerca di introdursi nel campo visivo sorvegliato dalla nostra webcam; ciò può capitare molto sporadicamente con il risultato che si riprenderebbero muri o edifici, insomma immagini uguali ora dopo ora, giorno dopo giorno.
E' ovvio che un simile spreco di memoria per immagazzinare dati praticamente inutili rischia di essere antieconomico. Una soluzione però esiste e si chiama Motion Detection: detto in parole povere, è una tecnica che permette, basandosi su un'immagine ripresa da una videocamera o webcam - come ad esempio una porta, un cancello o una stanza senza alcuna presenza umana - di rilevare i cambiamenti nei pixel costituenti l'immagine e quindi di rilevare i cambiamenti dovuti all'attraversamento nel campo visivo di entità estranee. Ho semplificato molto il discorso, ma è possibile rintracciare innumerevoli fonti su tale argomento in Rete.
Tornando alla nostra applicazione, si può decidere di realizzare da sé un programma ad hoc con una funzione di motion capture, nel qual caso posso suggerire come punto di partenza un interessante articolo di Andrew Kirillow, Motion Detection Algorithms, che spiega come implementare il motion detection in uno stream video.
L'autore utilizza AForge.NET, un framework in C# appositamente implementato allo scopo di aiutare programmatori e ricercatori, che lavorino nel campo dell'image processing, computer vision, sistemi esperti di ricognizione, robotica, ecc. Il codice presentato è interessante dal punto di vista della resa finale e inoltre offre materia di riflessione ed approfondimento su argomenti assolutamente non banali.
Per i più pigri, invece, esistono pacchetti software già pronti, anche freeware e open source. Ma di questo ne riparleremo nelle prossime puntate.
Fonte Programmazione.it
martedì 12 maggio 2009
Kantaris is a Unique Media Player Based on VLC
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lunedì 11 maggio 2009
Realizzare un sistema anti-intrusione con la webcam (8/10)
domenica 10 maggio 2009
100 Portable Apps for your USB Stick (for Mac and Win)
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venerdì 8 maggio 2009
100 Excellent Online Tools to Feed Your Creativity
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TiddlyWiki a reusable non-linear personal web notebook
But it's not just a wiki! It has very powerful plugin capabilities, so it can also be used to build new tools. You have full control over how it looks and behaves. For example, TiddlyWiki is already being used as:
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How to Make Gmail Your Ultimate Productivity Center
1. Email 2. To-do 3. Calendar 4. Docs 5. Twitter 6. Bookmarks 7. Text, voice and video chat 8. Social media 9. RSS feeds 10. Managing your gadgets 11. Offline Gmail
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