lunedì 18 maggio 2009

Realizzare un sistema anti-intrusione con la webcam (10/10)

Se si preferisce l'alternativa di utilizzare pacchetti software già pronti che supportino la tecnica del motion detection e salvino su disco esclusivamente quando venga triggerato un evento, la scelta è abbastanza vasta; mi limiterò a segnalarne due, uno open source e freeware e uno a pagamento.

Dorgem, pur essendo freeware, è dotato di tutte le funzioni necessarie a implementare un discreto sistema di videosorveglianza con webcam. Esso ha la sola limitazione di non salvare porzioni dello stream video, quando il motion detection triggera un evento, bensí singole immagini, in formato JPG; tuttavia consente di salvare tutte le immagini via via catturate in un singolo stream AVI, nel caso lo si desideri.

Altra peculiarità interessante è quella di poter salvare le immagini, oltre che sul disco fisso, anche su un server FTP o HTTP remoto, cosa molto utile se si desidera accedere alle immagini generate dal sistema di videosorveglianza anche fuori casa. Inoltre è possibile gestire più webcam contemporaneamente - se sul PC ve ne sono installate più di una - semplicemente lanciando istanze multiple del programma, configurando per ciascuna di essa la webcam desiderata.

L'installazione di Dorgem è estremamente facile e veloce, il download dell'installer pesa solamente 420 KB, ma sono disponibili anche i sorgenti in formato ZIP, utilissimi per chi vuole studiarli ed eventualmente migliorare il prodotto, il cui sviluppo purtroppo è stato interrotto alla release 2.1.0. L'interfaccia è decisamente essenziale, ma le funzioni necessarie sono tutte presenti. La guida in linea è chiara e completa e l'autore di questo software,Frank Fesevur, è comunque contattabile via e-mail.

Un'alternativa commerciale, più efficiente e comunque venduta a un prezzo molto conveniente (intorno ai 29 $) è Active WebCam:
è riccamente dotato e molto funzionale; rispetto a Dorgem, Active WebCam permette di salvare, oltre che singoli frame, anche stream video in formato AVI o MPEG. Inoltre, allorché il sistema di motion detection triggera un evento, il programma può azionare un allarme, inviare un SMS o una e-mail con le immagini catturate, e altro ancora.

Le immagini possono essere variamente manipolate durante l'acquisizione: aggiungendo timestamp, text capture, image overlay; ridimensionandole, ruotandole, o selezionando la porzione (crop) da salvare. Il numero di webcam gestibili è illimitato, e ciascuna webcam viene visualizzata in una singola finestra, consentendo di realizzare un vero e proprio sistema di videosorveglianza completo. Una versione demo di 11 MB è liberamente scaricabile, per sbizzarrirvi negli esperimenti.

Con questo articolo termina la serie di puntate dedicata all'implementazione di un sistema di videosorveglianza basato su webcam e PC e approfitto per darvi ancora un paio di consigli: la webcam, quando è attiva, ha generalmente un led che si illumina, cosa decisamente sgradita se si vuole renderla totalmente invisibile, perciò è consigliabile coprire tale led con un pezzo di nastro isolante nero.

Il PC deputato a pilotare la/le webcam e a registrare le immagini su disco dovrebbe essere posto in un luogo appartato e difficilmente accessibile, altrimenti correrete il rischio che eventuali malintenzionati, che si introducano in casa, portino via anche il vostro PC con le immagini registrate. Il sistema è testato e funziona in maniera egregia, se si considera la spesa totale (meno di 100 euro) e il tempo occorso per installare l'hardware e il software (qualche ora).

Fonte Programmazione.it

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